Bloodythrash 05/08/2004
 
Old school thrash metal: così recita la bio di questa band molisana, e come darle torto? Nella mezz’ora di questa demo-cd ci ritroviamo di fronte ad una buona commistione fra Kreator e Venom, con in più qualche influenza da parte della scuola americana (direi Testament su tutti). La formazione che ha registrato tale demo è composta da Mark Evil (bass, vocals e rhythm guitar), Warhead (rhythm e lead guitar) e Rob (drums); c’è da segnalare il recente “acquisto” di un bassista, Massimiliano, e questo significa che Mark Evil potrà concentrarsi maggiormente sulle ritmiche, in modo da indurire e rendere più compatto il sound (anche e soprattutto nelle performance dal vivo!). Dopo una breve, ma alquanto sinistra intro, si parte con la sparata title- track, dove sono riassunti tutti gli elementi che caratterizzano il sound del gruppo, con una continua alternanza fra parti veloci ed altre più cadenzate, e con la timbrica vocale di Mark Evil tanto caratteristica quanto “minacciosa”. Molto coinvolgente anche la seconda traccia, IN FRONT OF THE STORM, dai caratteristici stop’n’go chitarristici, che portano dritti al ritornello, semplice ma assolutamente d’impatto. In ONLY CRIMES emergono a mio giudizio influenze tra Slayer e Testament, ed è impreziosito da un assolo davvero maligno!!! GOD ILLUSION poi è un altro esempio della violenza sonora di cui sono capaci i nostri. Definirei tanto ambiziosa quanto riuscita l’ultima canzone, WELCOME TO TRANSYLVANIA…TO RISE SOME SUN, dove una intro molto ottantiana fa da preludio ad un riffing vario e massiccio, inframmezzato da fulminei assoli; quando sembra che il massacro sia giunto al termine, ecco una vera e propria sorpresa: le tastiere! Così, con questo innesto di melodia, il pezzo acquista sul finire un sound maggiormente classic metal.
Come primo lavoro non c’è davvero male, sono però da evitare per il futuro alcune piccole imprecisioni nell’esecuzione; comunque appunti da muovere sinceramente non ne vedo (forse le linee vocali potrebbero risultare monotòne, ma è questione di gusti!).
In conclusione, la scena thrash italiana può annoverare una nuova promessa, da attendere con un prossimo lavoro- si spera a breve- che ne mostrerà l’evoluzione.

 
Voto: n/d Recensore: Mist

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