30 minuti di thrash in pieno stile Bay-Area per questo "Land of Doom" registrato nel novembre 2002 ai Temple of Noise di Roma. I Planar Evil si avvicinano molto ai Testament con qualche inserimento Death: dopo la title-track abbastanza scontata, la successiva "In Front of the Storm" è decisamente una buona canzone sia per la ritmica che per l'aggressività delle linee vocali, mentre con "Only Crimes" i Planar Evil diventano leggermente più cupi e pesanti, con degli assoli di Warhead semplici ma incisivi. Purtroppo non sempre la voce di Mark Evil, al quale non manca certamente l'aggressività, coinvolge nell'ascolto perché le linee vocali nell'arco dell'intero ascolto appaiono sostanzialmente ripetitive. Nell'insieme il lavoro è sufficiente, le canzoni sono semplici ma piacevoli, anche se di picchi creativi non ne se ne trovano. "Land of Doom" è comunque un buon esordio per una band che chiaramente deve crescere e migliorare.
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